Mi accollai i debiti della mamma, pagai l’affitto e le spese di soggiorno, e mio fratello continuava a chiamarmi “la sorella peggiore” – la mamma addirittura abbaiò: “Prendi la tua roba e vattene, subito!”… ma nel momento in cui entrarono i traslocatori, tutti e tre si bloccarono a causa di una cosa che nessuno si aspettava…
Il corridoio odorava di cartone e detersivo al limone, e l’aria di gennaio proveniente dalle scale aveva quel sapore pungente…