Lucía Castillo teneva il telefono all’orecchio mentre camminava per Salamanca, la città che le brillava
L’uomo sulla sedia a rotelle rise, battendo le mani come se stesse annunciando uno spettacolo.
Giaceva lì, fradicia, l’acqua gelida che le gocciolava ancora dai capelli e dai vestiti, l’umiliazione
La voce del medico del pronto soccorso si incrinò mentre sette paia di mani guantate