Mio fratello alzò il bicchiere e sogghignò: “Trentacinque anni e ancora scapolo? Dev’essere dura passare il Capodanno da soli, eh?”, e tutta la famiglia scoppiò a ridere come se fosse solo uno scherzo. Posai il bicchiere, lo guardai dritto negli occhi e dissi: “Non preoccuparti per la mia vita. Sono sposato da cinque anni”, e nella stanza calò il silenzio.
L’orologio digitale sopra i fornelli di mia madre segnava le 11:55 quando mio fratello sollevò il suo calice di champagne…